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Una seconda importante sessione di attività, nella quale abbiamo coinvolto i membri dell’azienda torinese, è quella sul rafforzamento della leadership. L’impresa stessa è definita “leader mondiale nella produzione e distribuzione di compressori industriali”, ma cosa significa, esattamente, essere un “leader”?

Una definizione enciclopedica definisce la leadership come “interazione col resto del gruppo di coloro che in una struttura occupano la posizione più elevata” oppure un’altra “posizione di preminenza con funzione di guida”; dalle definizioni si estrapolano chiaramente quelle che dovrebbero essere le parole  chiave nel delineare il profilo di un leader, cioè interazione e guida.

Per interagire costruttivamente con i membri di un gruppo e per acquistare l’autorevolezza necessaria a renderlo agli occhi del team riferimento e guida,  un leader deve innanzitutto saper comunicare. E’ su questo primo fondamentale step, che abbiamo lavorato in aula assieme alle figure capi linea e capi reparto, team leader responsabili per definizione degli operai di produzione. Abbiamo puntato allo sviluppo delle capacità relazionali di ognuno, facendo capo ad alcuni punti saldi, strumento di discussione durante i brief:

  • Comunicazione efficace e team feedback;
  • Relazionarsi in maniera efficace con gli altri;
  • Lavorare per obiettivi;
  • Definire i propri obiettivi di crescita;
  • Guidare se stessi, per guidare gli altri;
  • Identificarsi con l’Essere, piuttosto che con il Fare.

Il nostro approccio formativo è sempre di tipo esperienziale; in questo modo ogni partecipante è artefice in prima persona del proprio cambiamento. L’ esperienza diretta, infatti, consolida in modo più radicale ciò che si apprende, poiché il singolo è accompagnato e ‘facilitato’ in un percorso che compie in prima persona, senza essere solamente ascoltatore passivo di un formatore nozionista. Nel corso delle prime due giornate, si è lavorato in aula sui punti sopra citati, mentre nelle successive quattro si è passati ad una vera e propria stesura di un “Manuale di Comportamento” che avrebbe raccolto le esperienze, sensazioni e risultati raggiunti nelle esperienze vissute dai partecipanti in prima persona.

Nella prima fase, ci siamo soffermati molto sul tema della comunicazione; abbiamo discusso sulla differenza tra “parlare” e “comunicare”, azione impossibile senza l’intervento dell’Intelligenza Emotiva. Esprimersi con intelligenza emotiva significa essere perfettamente consapevoli sia di ciò che stiamo dicendo, che delle emozioni con le quali il messaggio viene trasmesso; ciò che vogliamo dire agli altri, arriva nel modo corretto solo se sappiamo gestire pienamente le modalità, i toni e le sensazioni con le quali lo inoltriamo.

Saper comunicare è fondamentale nella gestione di tutti i rapporti personali, ma è evidente quanto ancor di più debba essere prerogativa essenziale di un leader di un gruppo di lavoro: un messaggio mal recepito, potrebbe essere causa di criticità o malfunzionamenti anche molto gravi.   Un team leader deve essere anche in grado di definire un obiettivo e facilitare la discussione interna al gruppo, per fare in modo di perseguirlo nel modo più proficuo: per questo nell’ambito delle “small techniques” abbiamo introdotto la “tecnica dello scalatore”. Questa tecnica serve a rendere più semplice il raggiungimento della vetta/obiettivo, a farla diventare più appetibile, più concreta, più vicina. La montagna/obiettivo, viene divisa in tante piccole tappe, ma a ritroso, dalla cima (la vetta appunto) alla base. Le tappe intermedie, sono tutti i piccoli traguardi/obiettivi che permetteranno di arrivare allo scopo principale; definirli a ritroso, cioè dal più lontano al più vicino al punto di partenza, permette di ridimensionarli, considerarli meno inarrivabili e valutarli secondo un altro punto di vista.

Questa attività, assieme a tutte le altre, ha riscosso un enorme successo nell’ambito del gruppo di lavoro; di fondamentale importanza per i team leader, è diventata elemento centrale del Manuale di Comportamento redatto dai partecipanti stessi.