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IL COACHING: percorso di crescita personale e professionale      

  

Il coaching, a differenza di quanto si possa comunemente pensare, non è una metodologia di intervento psicologico, ma è una pratica che rientra nell’ambito della formazione personale e organizzativa.

 

Come nasce il coaching

Etimologicamente, “coach” deriva dal nome di una particolare carrozza che veniva fabbricata nel XVI secolo nel villaggio ungherese di Kocs (carrozza come elemento che guida, conduce), mentre nel XIX secolo acquista ad Oxford il significato di “tutor” che aiuta a passare gli esami.

E’ nello sport, negli Stati Uniti, che per la prima volta il coaching si consolida quale tecnica per incrementare la performance e perseguire più facilmente gli obiettivi di gara.

Sempre negli USA, già negli anni Cinquanta il coaching compare, in forma molto primitiva, all’interno di grandi società, ma è necessario attendere gli anni Ottanta affinchè si strutturi come disciplina autorevole e riconosciuta.

Il coaching al giorno d’oggi è divenuto uno strumento fondamentale, utilizzato soprattutto in ambito aziendale ed organizzativo.

L’individuo, con la sua storia e le sue peculiarità, è sempre il centro del processo; il fine ultimo del coaching è infatti quello di scoprire, allenare e implementare il potenziale personale, a volte sconosciuto, che permette ad ognuno di migliorare notevolmente la sua performance lavorativa.

Si è accennato come il coaching si sia strutturato originariamente in ambito sportivo; è utile ricordarlo per comprendere meglio l’idea di “allenamento” mirato al raggiungimento dell’obiettivo cui si aspira. Nello specifico, la definizione di Sir John Whitmore definisce l’essenza principale di questa metodologia: “accompagnare le persone verso il massimo rendimento, attraverso un processo autonomo di apprendimento.

Uno degli aspetti più interessanti del coaching è la possibilità, per il cliente, di focalizzare il suo allenamento non solo su obiettivi reali e concreti, ma soprattutto eccellenti, cioè traguardi che da solo, senza un training specifico, non sarebbe mai in grado di raggiungere.

Il compito del coach è allora quello di affiancare e incoraggiare l’individuo nel perseguire attivamente il suo scopo.

Il coaching è un potente metodo di sviluppo che, a partire dalla situazione presente, esplora e definisce gli obiettivi di cambiamento/miglioramento, autodeterminati e realizzati attraverso un concreto piano d’azione.

Attraverso un processo strutturato e flessibile al tempo stesso, la Persona è stimolata ad ampliare la sua prospettiva iniziale, acquisendo maggior chiarezza e consapevolezza, riscoprendo e sviluppando il suo potenziale nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

Quando è utile il processo di coaching

Il COACHING è indicato a chiunque desideri intraprendere un percorso di crescita personale e professionale, o semplicemente riuscire a raggiungere in tempi brevi obiettivi realistici e pratici, con la certezza di poter sfruttare al massimo le proprie energie e risorse, senza disperderle verso direzioni sbagliate.

In questo la figura del coach è fondamentale, mette a disposizione la sua competenza dall’esterno, suggerendo le azioni migliori al cliente attivo in prima persona.

É importante seguire un percorso di coaching per:

  • migliorare la qualità dei rapporti interpersonali;
  • allenare la propria capacità di problem solving;
  • perseguire un obiettivo importante, nuovo, in ambito lavorativo;
  • potenziare le proprie caratteristiche personali;
  • affrontare novità professionali senza la paura del cambiamento.

Nello specifico dunque si rivolge a:

  • manager che devono affrontare situazioni di cambiamento e nuove sfide;
  • professionisti che intendano ridisegnare la propria carriera, evidenziando le competenze migliori;
  • imprenditori che sentano l’esigenza di dare una svolta significativa al proprio business;
  • giovani manager alla ricerca della propria identità professionale o desiderosi di svolgere al meglio le nuove responsabilità assegnate;
  • aziende che abbiano obiettivi rivolti ad un aumento dell’efficienza e della produttività.

I risultati di un buon coaching non si limitano alla persona, ma si riflettono su tutta l’organizzazione.

 

FORMAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

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VALUTAZIONE DEL POTENZIALE

 

 

 

 

 

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COACHING

 

 

 

 

 

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